Arrivano i Roamlers, forza-lavoro mobile a disposizione delle aziende

Scritto da il 6 febbraio 2012 Stampa


Roamler non è una app basata su Foursquare, ma è interessante perché aiuta a far luce sulle potenzialità del legame tra Social, Local e Mobile e perché, pur con modalità diverse, racconta di un possibile utilizzo di Foursquare.

Roamler è stata lanciata il 10 giugno 2011 solo per iPhone da una startup di Amsterdam, Roamler appunto. Il concetto base è ingaggiare i ‘Roamlers, il nome assegnato agli utenti dell’app, per completare con il loro iPhone alcune attività in luoghi assegnati e guadagnando così denaro, punti-esperienza e distintivi.

I Roamlers competono uno contro l’altro, scalano la classifica e sbloccano incarichi via via più complessi che offrono più soldi.
Alcuni ingaggi possono essere completati da casa (‘fare una foto di qualcosa di rosso‘), anche se la maggior parte richiede di uscire per strada (‘fare una foto ai manifesti nella tua città‘). Il compenso in denaro è pagato dalle aziende che offrono gli ingaggi.

Il meccanismo di Roamler è in grado di attivare una forza lavoro mobile a disposizione di qualunque azienda per incarichi più disparati, grazie a un felice connubio tra virtuale e digitale, gioco e lavoro.

Roamler è stata fondata da Martijn Nijhuis e Wiggert de Haan mentre lavoravano insieme al Market Research Bureau Isiz. L’idea è nata dalla necessità di coinvolgere persone per condurre sondaggi per la strada, dalla passione per l’iPhone e dalla considerazione che certe attività, oggi come oggi, dovrebbero essere svolte in modo più veloce, più intelligente e soprattutto più divertente.

Il lancio è avvenuto in partnership con Heineken impegnando i primi 50 Roamler per fotografare la nuova Heineken Coolcan nei supermercati e nei negozi: per ogni foto, ciascun Roamler ha guadagnato 2 euro e 60 punti-esperienza.

Oggi i clienti che utilizzano Roamler includono aziende che, ad esempio, hanno bisogno di informazioni su come sono esposti i loro prodotti. A questi, l’app è in grado di offrire informazioni in modo rapido grazie all’attività dei Roamlers. Il Comune di Amsterdam, ad esempio, ha chiesto ai Roamlers di scattare fotografie di graffiti che hanno aggiunto qualcosa alla città e che per questo dovrebbero essere conservati.

Chi fosse interessato a provare Roamler dovrò aspettare un po': per il momento è disponibile solo in Olanda e in Gran Bretagna.

Ho raggiunto via mail Merel Coolen, dello staff di Roamler, e mi dice che:

We have lots of plans, we want to go worldwide (eventually). For now we just started in the UK and we want to roll out in lots of different countries in 2012, also in other continents.

Riguardo all’Italia:

Yes the plans are there, but I can’t give you an exact date. We hope this year!

Ne ho approfittato per chidere anche quali sono gli utilizzi più interessanti da parte dei loro clienti:

Customers use Roamler to check if their products are in or out of stock, how they are presented in the supermarket and if their promotional displays are up (Unilever, Pepsico, CocaCola, Bacardi). But we also do more social tasks, we ask people for example to make a picture of energy waste, dangerous traffic situations or beautiful places. City governments can use this information to make their city a better place.

Cosa c’è di interessante in tutto ciò? Le aziende ingaggiano persone per raccogliere informazioni sul territorio e per questo offrono un compenso. Quante sono le informazioni già oggi disponibili, geolocalizzate, raccolte gratuitamente dalle persone attraverso i loro check-in, i loro tweet e le loro foto, a disposizione delle aziende? Che valore economico, attuale e potenziale, è nascosto in queste informazioni? Cosa manca affinché le aziende decidano di iniziare la raccolta e l’analisi di questi dati?

Per saperne di più su Roamler, guarda questo video.

Foto di Alberto-Varela

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1 commento

  1. Kubasta | Laboratorio di comunicazione multimediale, 6 febbraio 2012 Rispondi

    […] Roamler: from a Dutch start-up, a new iPhone app that mixes game, geotagging, social and micro-business, in a very local key.Seems to be an interesting way of building new “smart cities apps”. ¬ Roamler’s web site¬ Roamler on “Foursquareitalia.org” […]


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