Mapping Kisses: la geolocalizzazione come traccia delle interazioni d’amore

Scritto da il 29 novembre 2011 Stampa


Qualche mese fa mi contattò una ragazza per presentarmi un progetto interessante e ambizioso, ancora a uno stadio “embrionale”.

Le proposi di risentirci in occasione di sviluppi, e così è stato. Ora che Mapping Kisses ha compiuto i suoi primi passi, eccovi l’intervista a Luna Margherita Cardilli, ideatrice del progetto.

Francesca: Ciao Luna! Ci siamo inseguite per un po’ di mesi, finalmente eccoci. Raccontaci chi sei e cosa fai a Londra.

Luna: Ciao Francesca e ciao Osservatorio! Sono una studentessa della Central Saint Martins di Londra, sto per terminare un Master in Applied Imagination in the Creative Industries. Il mio bigliettino da visita dice “creative kisser” e mi piace definirmi così. In Italia ho conseguito una triennale in Graphic Design e non ancora soddisfatta, ho cercato un Master che mi permettesse di spaziare tra più discipline e l’ho trovato a Londra. Ora sono soddisfatta in parte.

F: Il progetto a cui stai lavorando ha l’intrigante nome di “Mapping Kisses”. Di cosa si tratta? Qual è l’idea che sta sotto la mappa dei baci?

L: Mapping Kisses è un progetto nato da ricerche sulle Neuroscienze, in particolare sui neuroni specchio, che sono quelli alla base dell’empatia (si attivano ad esempio quando guardiamo un film e ci commuoviamo, nonostante siamo consapevoli di trovarci di fronte ad una rappresentazione della realtà). Il nostro cervello è in continua evoluzione grazie alla “plasticità neuronale”, che avviene attraverso l’assimilazione di stimoli esterni. E’ quindi possibile stimolare in noi determinati stati d’animo che abbiamo già vissuto: a questo punto mi sono posta la domanda: “se vedo amore, provo amore?“.

Da lì è iniziato Mapping Kisses: una mappa del mondo in cui si possono taggare i luoghi in cui ci si ricorda di aver baciato qualcuno. Il progetto ambisce a poter creare una seconda realtà in cui lasciare una traccia delle interazioni d’amore, la cui visione potrebbe stimolare in noi l’affiorare di quelle sensazioni che leghiamo ai baci.

Tra poco sarà disponibile anche un’app per iPhone che permetterà di caricare i nostri baci e i baci che vediamo intorno a noi. Ci saranno anche altre opzioni non presenti nel sito web, ma non voglio rovinare la sorpresa!

F: Quali sono i luoghi che più ti interessa monitorare sulla mappa dei baci geolocalizzati?

L: Personalmente sono molto interessata a raccogliere dati di aeroporti e stazioni: assaporo una eventuale nuova significazione dei cosiddetti non -luoghi, che grazie alle tracce lasciate dai baci potrebbero iniziare ad assumere caratteristiche più simili ai luoghi antropoligici, seppur mantenendo le caratteristiche di luoghi di transito.

F: Come sta andando la raccolta dei baci? Ti sei posta qualche obiettivo specifico?

L: Già dopo le prime 24 ore tutti i continenti erano stati mappati e da lì la crescita è stata costante fino ad arrivare agli attuali 1524 baci. Inizialmente non mi aspettavo una tale risposta da parte degli utenti e sono stata presa tecnologicamente alla sprovvista: la mappa è ancora un po’ lenta per via della mole di dati, la stiamo quindi implementando con i suggerimenti di di Cesare Gerbino e Jonathan Harris per renderla più veloce. Prevediamo una crescita esponenziale dei dati dopo il rilascio dell’app tra poche settimane.

Uno degli obiettivi è quello di analizzare i dati considerando situazioni specifiche: ad esempio, ci si bacia di più a Parigi o Venezia? Per fare questo ho bisogno che i dati siano distribuiti più omogeneamente: osservando la mappa oggi, ancora è facilmente individuabile l’origine italiana del progetto. In più, grazie ai dati demografici raccolti attraverso l’applicazione, sarà possibile disegnare mappe geoantropologiche basate ad esempio sull’orientamento sessuale delle persone, l’età, il genere…

F: So che a breve ti aspetta un appuntamento molto importante…

L: Esatto! Dal 6 all’8 Dicembre Mapping Kisses farà parte della prima collettiva della nuova Lethaby Gallery, con sede a King’s Cross: è un appuntamento di risonanza internazionale dal titolo Experiments in New Thinking in cui verranno presentati progetti provenienti da convergenze di idee, discipline e culture.

Durante le tre giornate, i visitatori saranno invitati a baciarsi e a ridisegnare quindi il profilo della galleria attraverso le loro interazioni. Per amore del progetto ovviamente anche io bacerò: siete invitati!

F: Parliamo del futuro: cosa ti aspetti che succeda a questo progetto? Quali evoluzioni desideri per Mapping Kisses?

L: Per il prossimo anno ho in progetto l’organizzazione di una serie di eventi per risignificare attraverso i baci zone del mondo che sono purtroppo fortemente legate ad emozioni negative (territori in conflitto, quartieri ad alto tasso di criminalità…).

In più grazie ad una serie di nuove collaborazioni che stanno nascendo, spero di poter creare una vera e propria dimensione in cui poter lasciare traccia delle nostre interazioni, sotto forma di piattaforma accessibile in tempo reale e attraverso la realtà aumentata: potrebbe essere l’inizio di una nuova comunità basata non più sulla conoscenza diretta tra le persone (nel mondo reale o nel web), bensì sulle connessioni tra loro.

Ma non voglio svelare troppo, ne riparliamo il prossimo anno! Per tenervi aggiornati sulle novità, seguiteci sulla pagina Facebook di Mapping Kisses ;)

Scenari , ,

Post correlati

2 commenti

  1. Mapping Kisses: la geolocalizzazione come traccia delle interazioni d’amore | I love Foursquare | Scoop.it, 29 novembre 2011 Rispondi

    […] Mapping Kisses: la geolocalizzazione come traccia delle interazioni d’amore Mapping Kisses è un progetto che, a partire dalle Neuroscienze, ambisce a ridisegnare il mondo attraverso i baci. Source: http://www.foursquareitalia.org […]

  2. Il geo-post di Natale « Cesare Gerbino GIS Blog, 22 dicembre 2011 Rispondi

    […] italiana che vive a Londra, mi ha contattato per alcuni suggerimenti (per i dettagli ecco un’intervista con […]


Lascia un commento

About

L’Osservatorio Foursquare Italia è un sito dove troverai informazioni, novità, approfondimenti, nuovi utilizzi – tutto sulla geolocalizzazione e in particolare su Foursquare.

Questo sito è interamente in italiano e si rivolge a tutti i curiosi e agli appassionati di Foursquare ma anche a chi fa marketing, alle pubbliche amministrazioni, alle aziende piccole o grandi che vogliono imparare e sperimentare qualcosa di nuovo, divertente ed efficace.

Per saperne di più su questo sito...

Disclaimer

Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia
Licenza Creative Commons

Chiunque è libero di prendere spunto dai nostri post, ma è pregato di mettere ben in evidenza la fonte e l'autore del post originario. Grazie.

Foursquare Italia non è affiliato a Foursquare Labs, Inc.

Twitter Updates