Foursquare in situazioni di emergenza sociale

Scritto da il 8 settembre 2011 Stampa


Nell’ultimo anno si è assistito a un nuovo utilizzo di Foursquare. Accanto ad ambiti quali il marketing, la promozione del territorio e la promozione di eventi, se n’è affiancato un altro: quello dell’utilità sociale legata a situazioni di emergenza.

Ciò si è reso particolarmente evidente in due casi di calamità naturale che hanno colpito la popolazione americana e un caso di allarme terroristico. Li riassumiamo qui sotto, a partire dal più recente.

1. L’uragano Irene

Il 20 agosto 2011, il National Hurricane Center ha pubblicato il bollettino sull’ormai imminente uragano Irene: partito da Puerto Rico, ha investito le Bahamas, ha sfiorato la Florida ed è arrivato a New York, il 27 agosto 2011. Il suo cammino è stato costantemente seguito dagli utenti dei social network, sia attraverso i cinguettii su Twitter, sia con i messaggi lasciati nei diversi gruppi Facebook dedicati all’uragano.

Anche Foursquare ha avuto una parte nell’aiutare tutti coloro che sono stati colpiti da questa calamità naturale. Attraverso Foursquare, infatti, il Wall Street Journal ha creato lista NYC Hurricane Evacuation Center, che raccoglie tutti i centri di evacuazione di New York in forma di elenco con indirizzo e localizzati su una mappa interattiva, in modo da rendere molto facile identificarli e raggiungerli.
Per scoprire il centro più vicino alla propria abitazione si poteva scegliere tra due modi:

  1. utilizzando la mappa che mostra, identificandolo con un numero, un luogo e lo riconduce all’elenco
  2. con un clic su uno dei centri di evacuazione presenti nell’elenco si apre simultaneamente la mappa che mostra esattamente dove è localizzato il centro scelto.

Inoltre è stato possibile fare check-in all’Uragano Irene: questa, per esempio, la venue di New York “Hurricanepocalypse 2011″ (ora chiusa) con oltre 42.500 check-in e circa 600 tip. Tra questi, molti dimostrano come, anche in una situazione di emergenza, la gente riesca a ironizzare su quello che sta accadendo:

Ovviamente non mancano tip riguardanti informazioni utili. Ecco alcuni esempi:

Certamente un uragano che si sposta costantemente non è una venue come tutte le altre; dal momento che non resta in un posto per molto tempo, Foursquare ha assegnato lo status di “bersaglio in movimento” (“moving target”), aggiornando le coordinate della venue a seconda degli spostamenti di Irene.

2. Il terremoto in Virginia

Siccome non bastava un uragano, negli stessi giorni (precisamente il 23 agosto 2011) un forte terremoto ha colpito la Virginia. Anche qui Foursquare ha avuto un ruolo predominante nel diffondere informazioni sull’accaduto.

A meno di 10 minuti dal terremoto, è stata creata la venue Earthquakepocalypse (ora chiusa) che nel giro di 20 minuti ha raggiunto i 3.300 check-in e ad oggi ne conta più di 30.000. Anche in questo caso, numerosissimi i tip (da web site ne compaiono circa 600 distribuiti in 40 pagine).

Grazie ai check-in con notifiche push e link diretto a Twitter c’è stato una diffusione virale delle informazioni sui danni arrecati dal terremoti, un aggiornamento in tempo reale che ha preceduto le notizie in tv.

3. L’allarme attentato a Times Square

Il 7 maggio del 2010 c’è stato un (falso) allarme attentato a Times Square. Il Wall Street Journal, attraverso il suo account Foursquare, ha fatto check-in presso Time Square avvisando tutti i suoi follower dell’evacuazione di Times Square (fonte: Quale strada prenderà foursquare?“). Ancora una volta, l’aspetto ludico di Foursquare è declinato a favore di un’utilità sociale: avvertire dell’imminente pericolo ed evitare una strage, in cui casualmente le persone si potevano trovare.

Questo dimostra come Foursquare possa essere davvero efficace in momenti di emergenza sociale: le informazioni utili e le notizie sono facilmente reperibili in quanto non devi cercarle ma basta un check-in o un follow per averle.

La facile reperibilità insieme all’immediatezza dell’informazione costituiscono il punto di forza di Foursquare.

Forse vi starete chiedendo: ma chi farebbe check-in a pochi minuti da un terremoto o da un uragano? Ci sono cose più importanti da fare, ad esempio mettersi in salvo! Indagare le ragioni di questo comportamento non è semplice; sta di fatto che in occasione degli eventi sopra descritti, tantissime persone hanno usato Foursquare.

Foto di Fortherock

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1 commento

  1. Foursquare in situazioni di emergenza sociale | I love Foursquare | Scoop.it, 8 settembre 2011 Rispondi

    […] Foursquare in situazioni di emergenza sociale L'uragano Irene, il terremoto in Virginia, l'allarme attentato di Times Square: come è stato usato Foursquare in queste situazioni di emergenza? Source: http://www.foursquareitalia.org […]


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